Ciò che le società umane ipertrofiche di questo secolo stanno distruggendo non è il nostro pianeta, la Terra, e nemmeno “l’ambiente” in generale: è piuttosto il nostro ambiente, “l’ambiente dell’uomo” ovvero il territorio, prodotto storico e culturale della relazione millenaria fra le comunità insediate e i luoghi della loro vita. Ed è una crescita della coscienza di quei luoghi, che ne riattivi la cura, la sola mossa che può invertire questa rotta rovinosa, riassorbendo la frattura fra natura e cultura in una nuova fase eco-territorialista della civilizzazione.
Questi i temi della relazione del Presidente SdT Alberto Magnaghi al XXV Convegno nazionale del FAI, Fondo Ambiente Italiano, in programma via web Sabato 20 Marzo sulla pagina dedicata: qui accanto la locandina/programma dell’evento, commenti e info su www.fondoambiente.it.